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Handmade Jewelry - Gioielli fatti a mano

30/01/17

Festa di san Valentino: tra riti, misteri, leggende e curiosità




La festa di San Valentino è conosciuta e celebrata in tutto il mondo il 14 febbraio. Ma come nasce e perché? E' sempre stata così come la conosciamo? Per rispondere a queste domande bisogna andare indietro di alcuni secoli.

Il 14 febbraio si celebra l'anniversario di morte del sacerdote (forse vescovo) Valentino, martire cristiano che fu decapitato sotto ordine dell'imperatore Aureliano. Secondo alcune fonti, sarebbe stato giustiziato per aver celebrato il matrimonio tra una cristiana e un legionario romano pagano, matrimonio finito in tragedia perché i due sposi morirono.

La festa di san Valentino nasce, molto probabilmente, per sostituire la festa dei Lupercalia che consisteva in antichi riti pagani della fertilità, celebrati il 15 febbraio in onore di Luperco (il dio Fauno). Si parla di riti piuttosto sfrenati e disinibiti, quindi molto lontani dalla morale e dall'idea di amore dei cristiani. Nel 496 papa Gelasio I dedicò il 14 febbraio a Valentino, gli storici credono per cristianizzare in qualche modo il rito pagano. L'accezione della festa in senso romantico, cioè san Valentino protettore degli innamorati, si ha quasi certamente dopo e la sua origine è ancora oggi una questione poco chiara. I problemi nascono già nell'individuazione del santo perché ci sono tre diversi San Valentino collegati al 14 febbraio e non è chiaro se si parla di tre persone differenti o se sono episodi diversi che fanno capo alla stessa persona: si parla di un santo di Terni poi diventato vescovo (quello che conosciamo noi), un sacerdote romano (forse sarebbe stato lui a celebrare il matrimonio finito in tragedia o a essere decapitato) e un vescovo della provincia romana in Africa.

22/01/17

DIY: Graffette segnapagina con bandierine

Stufi dei soliti segnapagina fatti con i post-it? Volete fare qualcosa di più creativo e colorato? Ecco a voi un breve tutorial sulla personalizzazione di questi piccoli "segnalibri": li uso principalmente per l'agenda, ma niente vieta che possano essere usati anche per libri, quaderni e così via!

Vediamo cosa ci occorre!

MATERIALI:
- graffette (io ho usato quelle già colorate)
- forbici
- washi tape (nastri colorati di carta o altro materiale)

TEMPO DI REALIZZAZIONE:
- 5 minuti

Come vedete il materiale è veramente pochissimo, sono molto veloci da fare e il risultato secondo me è veramente carino!


Partiamo subito!

STEP 1: Tagliare un pezzetto di washi tape. La lunghezza dipende da voi, da quanto vi piace che la bandierina sia lunga. 
STEP 2: Far passare il pezzetto di washi tape dentro l'arco più piccolo della graffetta, avendo cura di tenere la parte adesiva verso l'interno.
STEP 3: Con molta attenzione, far combaciare le due parti adesive del washi tape per creare una sorta di nastro.
STEP 4: Potete tagliare l'eccesso di washi tape con taglio dritto, ma se volete fare la "bandierina" con due punte come ho fatto io, dovete piegare un pochino il nastro e tagliare in diagonale come mostrato in foto e cioè da destra verso sinistra, partendo dal basso e andando verso l'alto.

STEP 5: Ammirare il risultato! Questo è un passaggio molto gratificante ma, allo stesso tempo, utile per capire se la lunghezza del nastrino (step 1) è di vostro gradimento. A me non piacciono molto lunghi perché l'agenda la tengo in borsa, ma come sempre sono gusti.

Et voilà, abbiamo finito!




CONSIGLI
Fare sempre una graffetta alla volta per due motivi: il primo è che bisogna prendere mano con la lunghezza del washi tape per non sprecarlo, il secondo motivo è che il washi tape non è molto adesivo tant'è che può essere staccato e riattaccato senza problemi per un po' di volte (poi non appiccica più!).


CHE WASHI TAPE USARE
Washi tape medi e classici
Taglio washi tape classico
Potrei dire tutti, ma con alcune accortezze. I washi tape si dividono in varie misure: i "piccoli" misurano 0.7cm, i "medi" sono 1cm, i classici misurano 1.5cm.
Non ho mai usato i piccoli, ma solo i medi e i classici, sicuramente con i medi non fate fatica ma nel caso voleste utilizzare i classici basta solo rimpicciolirli tagliandoli.


Tutorial concluso!
Mi fate vedere quelli creati da voi? :)

15/01/17

Il Greenery è il colore del 2017, lo dice Pantone!


Come ogni anno, Pantone ha rilasciato il nuovo colore che ci accompagnerà per tutto il 2017: si tratta del Greenery. E' un colore che la stessa casa definisce fresco con sfumature gialle, che evoca i primi giorni di primavera, quando la natura torna a rinnovarsi e a rinvigorirsi.
Il colore Greenery quindi ci invita a prendere un respiro profondo per immagazzinare ossigeno, ricaricarci e rivitalizzarci, proprio come fa la natura.
Il 2016 è stato caratterizzato da due colori che cercavano di donarci calma e tranquillità, un senso di ordine e di pace, cioè il Rose Quartz e il Serenity. Al contrario, il verde Greenery ci invita a rinascere e a rinnovarci. Come spiega Leatrice Eiseman, direttore esecutivo di Pantone Color Institute, il Greenery tiene conto del panorama sociale e politico tumultuoso dei nostri giorni; soddisfa il nostro desiderio di rinvigorimento e ci riconnette alla natura.

10/01/17

Sconti invernali su A Little Market

Da domani 11/01/2017 (ore 8:00) al 21/02/17 (fino alle 23:59), sconti invernali nel mio negozio A Little Market, offerta valida per tutte le mie creazioni!

LINK SHOP: https://www.alittlemarket.it/boutique/lapietrabludiavalon

2016: tiriamo le somme!


Finalmente il 2017, era ora! Questa è stata la mia esclamazione allo scoccare della mezzanotte, mentre si brindava.
Dovendo fare un bilancio di questo 2016, non può che essere molto negativo. Per quanto mi riguarda, è stato un anno costellato da moltissimi problemi, spesso anche parecchio gravi, e rogne di ogni tipo e a tutti i livelli (personali, lavorativi, ecc.). So che è stato un anno funesto (bisestile!) per molte persone che conosco, sparse un po' in tutta Italia, ma questo non ha confortato nessuno: mal comune è pur sempre male.
Passando agli alti, per me ce ne sono stati molto pochi, anzi nel mio caso solo uno e cioè il viaggio a Londra a metà dicembre, un ritorno sognato da molti anni e, di quei giorni, forse il più bello è stato quello relativo alla visita del Natural History Museum dove, tra le altre cose, ho passato più di tre quarti d'ora nella sala delle pietre e gemme. Volendo vedere un altro alto, sono sopravvissuta al 2016... siamo sopravvissuti al 2016 e possiamo considerarci degli highlander!
(Natural History Museum di Londra)
Scherzi a parte, certe volte la vita va così (male), ma l'importante è raccogliere i cocci e poi rialzarsi e affrontare tutto. Gli intoppi ci sono, ma poi si deve andare avanti. Non avrebbe senso la vita, altrimenti.
Voglio essere molto più positiva e propositiva per questo 2017, che è già partito abbastanza bene: è iniziata la quarta stagione di Sherlock dopo anni di attesa,  ha nevicato qui a Catania (evento più unico che raro!), il mio nuovissimo negozio su MissHobby pare stia ingranando, finalmente c'è stato un ponte vacanziero. In fondo si inizia dalle piccole cose, no? :D
Per quanto riguarda i propositi, il mio intento è quello di fare due liste dividendo tra i propositi "personali" e quelli riguardanti "La pietra blu di Avalon". Ho creato le paginette con OpenOffice tramite tabelle e selezionando i font che mi piacevano di più, dimensioni A6 (cioè il formato delle mie agende) e adesso sono in fase di compilazione e decorazione con gli immancabili washi tape!
Siete anche voi fan delle liste di inizio anno? Fatemelo sapere nei commenti!