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Handmade Jewelry - Gioielli fatti a mano

19/09/18

Vocabolario dei gioielli: Orecchini


Quante volte ci è capitato di non conoscere i vari modelli degli orecchini, dei bracciali, degli anelli o delle collane? A me capita ancora adesso!
Allora ho pensato che potesse essere utile una guida che illustri le diverse tipologie di gioielli. Oggi partiamo con gli orecchini.

Gli orecchini sono degli accessori che evidenziano i  lineamenti del nostro viso, arricchiscono il look e noi donne li amiamo, diciamoci la verità! Nel mercato ci sono tantissimi tipi di orecchini e possiamo scegliere tra quelli grandi o piccoli, vistosi o semplicissimi, con pietre o senza, realizzati con perline o al soutache o altre tecniche.


Esistono vari modelli di orecchini, i più famosi e usati sono questi:
  • a lobo o a bottone (stud earrings), sono i classici orecchini semplici con un tondo di perla, ambra o pietra dura. Posso anche essere formati da una gemma con taglio a brillante e, in tal caso, vengono chiamati "punto luce". Sul retro dell'orecchino troviamo la chiusura a farfallina;
  • pendenti (dangle earrings), comprendono una vasta gamma di orecchini. Sono disponibili in varie lunghezze, posso arrivare anche sulle spalle. Spesso si tratta di una catenina con un pendente, ma l'orecchino può anche essere costituito da un unico pezzo "penzolante";
  • a goccia (drop earrings), sono orecchini formati, spesso, da una montatura fissa su cui poi viene aggiunto un pendente a forma di goccia. Anche la lunghezza di questi orecchini può variare come per gli orecchini pendenti;
  • a lampadario (chandelier earrings), sono degli orecchini pendenti, spesso molto lunghi, che si diramano in più parti e pendono verso il basso. E' una tipologia di orecchini abbastanza vistosa;
  • a cerchio (hoop earrings), sono orecchini dalla forma circolare. Dimensione e spessore cambiano da modello a modello;
  • sulla cartilagine (ear cuff), sono orecchini che vanno agganciati sulla cartilagine del padiglione dell'orecchio. Esistono anche tipologie con catena, in questo caso è presente anche un perno che è collegato tramite catenina al pezzo che va messo sulla cartilangine (chain ear cuff);
  • trilogy (trilogy earrings), sì proprio come gli anelli omonimi. Si tratta di orecchini che presentano tre pietre, qualsiasi sia la loro forma, dimensione e disposizione. I più famosi sono, nemmeno a dirlo, quelli con i diamanti;
  • veretta (band earrings o anche huggie earrings), anche questi prendono il loro nome dagli anelli. E' un modello formato da una montatura costituita da pietre preziose, spesso i diamanti. Generalmente formano un giro circolare "spezzato" solo dalla chiusura, ma molto diffusi sono quelli a forma di mezzaluna detti mezza veretta (half band earrings);
  • a catenella (ear thread), sono orecchini costituiti da una catenella sottile che si infila nel lobo dell'orecchio e si fa penzolare. Certe volte vengono aggiunti dei ciondoli sulla catena;
  • a bilanciere (barbell earrings), sono quelli formati da una barra di metallo con le estremità tonde. Rientrano nella categoria degli orecchini da piercing.

Per quanto riguarda le chiusure, la scelta è anche qui abbastanza varia. Eccole elencate:

  • a perno con farfallina (push back o butterfly back), è la classica chiusura che conosciamo da sempre. Il perno può essere visibile (a forma di pallina, rettangolo o altre forme, semplice o particolari) oppure può essere una sorta di chiodo incollato sul retro della pietra. La chiusura sul retro, di norma, è a farfalla ed è fatta di metallo ma può essere sostituita anche coni di silicone, plastica o metallo;
  • a monachella o a gancio (hook back), si tratta di un uncino che passa attraverso i lobi forati. La monachella può essere molto semplice o decorata. Qualunque sia il modello, è sempre previsto un'asola (interna o esterna) dove poi va collegato l'orecchino;
  • a monachella francese (french back), è come una monachella classica ma chiusa. La chiusura è a levetta sul retro;
  • a vite (screw-back), si tratta di un supporto che ha un'estremità con scanalature simili a una vita, dove va girata la farfalla. E' un tipo di chiusura molto sicura ed è usata per gioielli molto costosi;
  • a clip (clip on), è la chiusura più apprezzata dalle persone che non hanno i lobi forati o che non possono usare i fori per orecchini pesanti;
  • a leva (lever back), è una chiusura ad incastro. Qui abbiamo una leva posteriore che passa attraverso l'orecchio ed è fissato su due scalanature presenti dall'altro lato dell'orecchino. Si usa spesso per gli orecchini a cerchio e a veretta;
  • a chiavistello (latch back), è una chiusura formata da un chiodo che passa nei lobi forati e si incastra sul retro in una estremità a forma di ovale (quindi con un foro), in questo modo l'orecchino è fissato all'orecchio e rimane fermo.
Non ci sono limiti per gli orecchini, se non il loro peso che, alla lunga, può dare problemi ai fori dei lobi. Infatti, con l'uso prolungato di orecchini troppo pesanti, si può lacerare il lobo dal foro o il foro può risultare più largo del normale. Orecchini pesanti sì, ma non sempre e solo per poche ore!


E con questo è tutto per la parte riguardante gli orecchini.
Se ti è venuta voglia di comprare degli orecchini, ti ricordo il mio negozio Etsy dove troverai orecchini con pietre dure e orecchini realizzati con tessitura di perline.

Se ti è piaciuto il post, condividilo pure e fammi sapere cosa ne pensi!



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