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Handmade Jewelry - Gioielli fatti a mano

03/10/18

Vocabolario dei gioielli: Lunghezza Collana



Altro appuntamento con il Vocabolario dei gioielli! Oggi voglio spiegarti le varie lunghezze delle collane, la settimana scorsa, invece, ti avevo parlato dei loro stili (qui l'articolo).

Quando acquistiamo una collana, probabilmente la prima domanda che dovremmo farci è "Quanto deve essere lunga?". Questo perché una collana lunga indossata da una persona alta e da una persona un po' più bassina non darà lo stesso effetto. Anche i colli non sono tutti uguali, del resto. Sebbene possiamo infischiarcene della lunghezza, ogni tipo di collana ha quel qualcosa in più se cade in punti specifici del corpo e con determinati scolli dei nostri abiti.

Ecco le lunghezze standard delle collane:
  • collar - 38 cm. Si tratta di una collana che aderisce al collo. Le scollature consigliate sono quelle larghe, a barchetta o senza spalline, ma sono gradevoli anche con lo scollo a girocollo e a V;
  • choker - 40 cm. Si tratta di una collana aderente alla base del collo, sta quasi sulle clavicole. Gli scolli più consigliati sono a V o rotondo, ma sta bene su tutte le scollature;
  • princess - 45 cm. E' una collana che sta un po' più sotto le clavicole. Questo modello di collana spesso si abbina a un abbigliamento più formale con scollo a V o un blazer da lavoro;
  • matinée (o sautoir) - 50-60 cm. Collana di media lunghezza. E' indicata per tailleur, abito lungo o scollatura alta. Va bene per uno stile casual ed elegante allo stesso tempo;
  • opéra - 70-90 cm. Collana che arriva al décolleté. E' consigliato usarla su abiti da sera e durante le cerimonie di gala;
  • rope - 90 cm. Collana molto lunga che supera il décolleté. Anche questa va bene per abiti da sera ma anche casual;
  • lariat - 100 cm e oltre. E' come la rope e valgono le stesse indicazioni. La lariat è un tipo di collana che si contraddistingue dall'altra perché priva di annodature.
Altra cosa importante, quando scegliamo di comprare una collana, è valutare il proprio collo. Se si ha un collo medio-lungo, non ci sono problemi. Se, invece, si ha il collo un po' più ampio, è meglio scegliere la collana con qualche centimetro in più. Inoltre, chi ha un collo corto, potrebbe incappare nell'effetto "tozzo" con i collier o i girocolli e quindi bisogna valutare anche questo. Chi ha qualche problema con segni, rughe o cedimenti della pelle sul collo, dovrà tenere a mente che con le collane corte si evidenzia il problema.
Come dicevo sopra, occorre valutare anche la propria altezza. Una persona di media altezza non ha problemi. Una persona bassa potrebbe avere problemi con collane lunghe per cui è meglio optare per lunghezze massime sul décolleté. Dall'altro canto, una persona alta potrebbe non essere valorizzata da collane troppo corte perché rischiano di perdersi.

Anche la forma del viso può aiutare nella scelta della collana giusta. Con un viso ovale o tondo potrebbe essere preferibile indossare una collana lunga per attirare lo sguardo lontano dal volto ed evitare l'effetto "viso arrotondato" che può dare una collana corta; d'altro canto, la collana corta sarà preferibile per un viso spigolo o squadrato proprio perché ne addolcisce i lineamenti con il suo effetto rotondeggiante.

Vuoi sapere cosa ne penso?
Io sono dell'idea che se una cosa piace e te la vedi bene, bisogna comprarla e indossarla a dispetto di cosa dicono le linee guida. Soddisfazione personale batte ogni regola, c'è poco da fare! Sono sempre convinta che se un gioiello fa battere il cuore e dà gioia, allora è quello giusto!


Finisce qui il capitolo collane del Vocabolario dei gioielli.
Come sempre, se hai voglia di collane, ti rimando al mio negozio Etsy e ricorda che se hai qualche richiesta particolare, puoi sempre scrivermi.

Tu hai una lunghezza preferita per quanto riguarda le collane? Lasciami un commento, sono curiosa!


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