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Handmade Jewelry - Gioielli fatti a mano

05/02/19

Sui colori, uno sguardo alla loro classificazione


Ho pensato di scrivere un post sulla classificazione dei colori perché è un argomento affascinante e le basi possono essere molto utili quando si cerca di fare una bella accoppiata tra  gioielli e abbigliamento, o anche il make-up e così via. Non lo tratterò in modo completo ed esaustivo, non parlerò di teorie né sarò troppo tecnica perché non è mia materia di studi. Il mio intento è solo quello di far conoscere un po' di più il mondo dei colori a chi non del mestiere come me.

I colori si dividono in primari, secondari e terziari. I colori primari sono il giallo, il blu e il rosso, cioè quei colori assoluti che non possiamo ottenere mescolando altri colori.
I colori secondari si ottengono mescolando, in parti uguali, due colori primari e sono l'arancione (dato dal giallo e rosso), il verde (giallo e blu), il viola (blu e rosso).
Infine i colori terziari (o intermedi) si ottengono mescolando un colore primario con uno secondario, cioè due primari ma non in parti uguali (ad esempio, giallo-arancio, giallo-verde, blu-verde).

Oltre ai colori puri, cioè i colori senza aggiunta di bianco o di nero, abbiamo anche tinte e sfumature. Le tinte sono colori miscelati con il bianco e che quindi saranno più chiari. Le sfumature sono colori mescolati al nero e quindi saranno più scuri.

I colori vengono definiti anche in base alla loro temperatura, in tal caso di parla di colori freddi e di colori caldi. I colori caldi vanno dal giallo al rosso-viola passando per l'arancione. Per contro, i colori freddi sono quelli che vanno dal giallo-verde al viola passando per il blu.

E il bianco e il nero? Sono considerati colori neutri. Il grigio viene considerato un colore secondario perché nasce dall'incontro di questi due colori. In linea generale i colori neutri sono quelli che tendono al bianco, al grigio e al nero.
E il marrone? Per alcuni è un colore neutro, per altri è caldo. Ad ogni modo, il marrone nasce dall'incontro dei tre colori primari in dosi uguali.


Guardiamo nuovamente la scala cromatica o ruota dei colori.
Considerando uno "spicchio" della ruota, vedremo che il colore è sempre quello ma varia in base a tinte e sfumature: si parla allora di colore monocromatico.

I colori analoghi sono invece quelli accanto al colore preso come riferimento (quindi i colori analoghi al rosso saranno rosso-arancione e rosso-viola). 
Si parla di colori analoghi estesi se si considera anche un ulteriore "spicchio" a destra e a sinistra (al caso precedente dobbiamo aggiungere l'arancione e il viola).

Quando due colori sono all'opposto nella ruota dei colori, si parla di colori complementari (ad esempio blu e arancione come in foto, ma anche rosso e verde, viola e giallo).
Esiste anche il complementare divergente (o split complementari), in questo caso prendiamo come riferimento un colore e i colori a destra e a sinistra del suo complementare diretto (nel caso del blu, non prenderemo l'arancione ma i suoi colori vicini e cioè il giallo-arancione e il rosso-arancione).

Infine abbiamo la triade, cioè tre colori equidistanti tra di loro sulla ruota dei colori (in questo caso verde, arancione e viola).


Un'altra distinzione utile da conoscere è quella tra tonalità, saturazione e luminosità del colore. La tonalità (o croma) è il colore puro; la luminosità specifica la quantità di bianco o di nero presente nel colore; la saturazione è il grado di intensità, di "pienezza" del colore.


E con questo è tutto! Spero di essere stata abbastanza chiara e non troppo tecnica!



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